sabato, 16 ottobre 2004

Un particolare del suggestivo sentiero che conduce al Monte Cuar

La Malga Cuar, agriturismo allo Scoiattolo.

Gli avvenimenti della Montagna del Friuli Venezia Giulia.

(manifestazioni,mostre,feste,escursioni guidate,conferenze e tutto quello che si svolge nella montagna del Friuli Venezia Giulia)

All’interno di queste pagine, vorrei creare, oltre alle altre rubriche, anche una rubrica che segnali gli avvenimenti che si svolgono nella nostra Montagna.

Quindi,se abiti in una località della nostra Montagna e vuoi segnalare un avvenimento che la riguarda (manifestazioni,mostre,feste,escursioni guidate,conferenze ed altro) invia un testo di presentazione, possibilmente in formato WORD. Tale segnalazione verrà pubblicata su queste pagine, oppure illustrala direttamente sul libro degli ospiti.

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postato da: escursionando alle ore 20:37 | Permalink | commenti
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venerdì, 15 ottobre 2004

 

 

 

 

 

 

 

 

Bivacco del Lander mt.1190

Campanili del Lander mt.1250

Madonnina del Lander

Descrizione dell’intero sentiero c.a.i. nr.408 ( fondo pagina)

 

Sculture della natura.

 

Escursione adatta anche alle famiglie

 

Testo e immagini di Dorino Bon.

 

Descrizione e immagini dell’escursione effettuata il 28 giugno 2004.

 

 

LE IMMAGINI DELL’ESCURSIONE.

 

Punto di partenza:  Località Maina della Madonute (Piano d’Arta) (UD) mt.618 ).

 

Come si arriva in località Maina della Madonute: Attraverso l’autostrada si arriva a Tolmezzo dove si prosegue seguendo le indicazioni per Arta Terme, quindi si prosegue per il paese successivo che è Piano d’Arta. Si entra nel centro del paese e percorso il viale principale, in fondo si scende verso sinistra. Si oltrepassa un ponte su di un fiume e successivamente passiamo nei pressi del cimitero del paese. Subito dopo una curva dove nelle vicinanze è posto un parcheggio di recente costruzione, si prosegue ancora per circa 100 metri e sulla nostra destra si svolta per una stradina asfaltata dove sono poste chiare e molteplici indicazioni che segnalano i Campanili del Lander. Si prosegue per qualche minuto sulla stradina asfaltata fino ad arrivare alla Cappella votiva della Maina della Madonute. Nei pressi c’è anche una azienda agricola dove si può parcheggiare l’auto. Si prosegue ancora qualche centinaio di metri fino ad arrivare ad una carrareccia dove sulla destra è posto un piccolo riparo in legno e sulla sinistra ci sono delle indicazioni riguardanti un sentiero alternativo per arrivare sul sentiero principale che porta al bivacco Lander e ai Campanili del Lander. Proseguiamo diritti ancora sulla carrareccia per circa 290 passi fino ad arrivare ad un bivio dove sulla nostra sinistra inizia salendo il nostro sentiero c.a.i. nr.408, ben segnalato che in ore 1.30 ci porta al Bivacco Lander e dopo 15 minuti ai Campanili del Lander e alla Madonna del Lander, mentre sulla nostra destra è posto l’inizio del sentiero che porta al monte Cucco, (dopo aver oltrepassato un fiume).

I segnali per i campanili del Lander e il Bivacco del Lander , sono dei segnali in legno che indicano con la scritta in rosso “LANDER”.

 

Nonostante le indicazioni dell’itinerario siano abbastanza dettagliate è sempre consigliabile munirsi di carta topografica.

 

Descrizione dell’escursione.

 

All’imbocco del sentiero c.a.i nr.408 (segnalato su di un grosso albero) è ben segnalato, con delle indicazioni in legno, l’itinerario dei LANDER. Si imbocca il il sentiero sulla nostra sinistra che per il primo tratto è abbastanza faticoso. (qualche minuto). Si raccomanda di fare molta attenzione durante tutto il percorso alla presenza di vipere e al pericolo di scivolare, specialmente se la giornata è umida. ( Le stesse comunque solitamente non sono presenti sul sentiero). Superati i primi minuti dove il sentiero sale abbastanza ripidamente, entriamo nel mezzo ad un bosco veramente da favola dove il sole di sovente gioca con i suoi raggi rendendo l’ambiente veramente fantastico. Il sentiero diventa sempre più piacevole immerso nei profumi intensi della montagna. Durante tutto il percorso sono presenti diverse zone attrezzate con panche e tavoli dove potersi sedere. Interessanti anche le diverse informazioni presenti riguardanti la fauna , la flora e la storia del luogo. Durante la nostra escursione potremo anche ammirare diversi faggi secolari. Dopo circa ore 1.20 circa troveremo un bivio dove gireremo a destra seguendo le indicazioni in legno riportanti in vernice rossa la scritta LANDER. Altri dieci minuti di cammino ed arriviamo alla stupenda terrazza panoramica naturale dove è posto l’incantevole Bivacco Lander (mt.1190). (Possibilità di pernottare anche se la stufa non funziona. Il bivacco è incustodito e si raccomanda di lasciarlo in ordine). Quindi per il sentiero ben segnalato posto dietro il bivacco, nelle vicinanze ad una statua lignea, proseguiamo la nostra escursione , salendo verso destra su di un comodo sentiero che sale protetto da una staccionata di legno.Il sentiero sale abbastanza ripidamente. Dopo circa 10/15 minuti arriviamo ad una piazzola dove è posta la bandiera dell’Italia e una campana da dove possiamo ammirare delle vere sculture create dalla magia della natura e la suggestiva e bella Madonnina dei Lander

 

 

Sentiero C.A.I. nr.408

 

Carta topografica:TABACCO 1:25.000 NR.09 Alpi Carniche e Carnia Centrale.

 

Nonostante la descrizione delle escursioni riportate in questo sito siano abbastanza dettagliate e consigliabile sempre munirsi di carta topografica prima di iniziare qualsiasi escursione.

 

Periodo consigliato: da maggio a ottobre

Tempo di percorrenza: ore 01.30 al Bivacco Lander. Altri 10/15 minuti, dal Bivacco e si arriva ai Campanili del Lander e alla Madonna del Lander

 

Difficoltà: Escursione adatta a tutti. Il margine del circo franoso del Lander è raggiungibile percorrendo un ampio e ben segnalato sentiero. È assolutamente sconsigliabile e molto pericoloso avventurarsi all’interno delle frane.

 

Dislivello: Fino al bivacco Lander mt.572; fino ai campanili del Lander mt.632

 

Qualche cenno storico dall’opuscolo “Itinerari”, Luoghi e incanti della natura. (Carnia APT)

 

“Il versante meridionale del Monte di Rivo è interessato da giganteschi scoscendimenti franosi, che si sono innescati circa 10.000 anni fa, nella fase di ritiro del ghiacciaio wurmiano. Il ritiro della massa glaciale, che nella fase di massima espansione raggiungeva lo spessore di alcune centinaia di metri, ha lasciato i versanti della valle in situazione di estrema instabilità. I detriti di frana trasportati dal Rio Radice diedero origine al grandioso cono di deiezione sul quale sono poste le spianate prative di Alzeri e l’abitato di Piano d’Arta; la conoide sbarrò il corso del torrente But e diede a sua volta origine a un lago di notevoli dimensioni che si estendeva su tutta la piana di Sutrio. Il vasto anfiteatro franoso del Monte di Rivo  è costituito da una serie di ripidi gradoni , quasi privi di vegetazione, che prendono il nome locale de LIS VINADIS, nel settore centrale del circo si elevano svariati pinnacoli di erosione dalla forma molto bizzarra detti CAMPANILI DEL LANDER. La formazione di queste curiose strutture è da collegarsi alla giacitura orizzontale degli strati rocciosi ( in prevalenza calcari alternati a marne ); l’erosione si è sviluppata lungo linee di frattura verticale e ha isolato quinte rocciose che, col passare del tempo, hanno assunto forme sempre più slanciate.

Nella tradizione popolare il luogo era legato, per il suo aspetto desolato e inospitale a numerose leggende che lo volevano popolato di streghe e dannati. Sull’opposto versante della valle del But, nei pressi del’abitato di Fielis, va segnalata la presenza di un altro interessante fenomeno di erosione che ha interessato i depositi morenici presenti a ovest del paese. L’erosione meteoritica ha isolato un curioso campanile di terra e ciotoli, alto una decina di metri, che culmina con un grosso masse dalle forme squadrate.

 

Descrizione dell’intero sentiero c.a.i. nr.408

 

Il sentiero c.a.i. nr.408 inizia a metri 656 in località Englaro di Sopra (nel Comune di Treppo Carnico) e tocca salendo a metri 886 st.li Picigel di sopra. Prosegue arrivando alla Casera M.Cucco a metri 1445 ( dove si trova il bivio con il sentiero nr.408/A. Quindi si trova il bivio per il Ricovero dei Lander a metri 1175.Si scende e si arriva al Rio Randice a metri 680 dove troviamo il bivio con il sentiero nr.409 e quindi si arriva a Piano d’Arta a metri 540.

Dalla casera Monte Cucco si può effettuare la deviazione che porta alla Cima del Monte di Rivo mt.1575 ( ci si impiega circa 20 minuti). Mentre sul versante di Piano d’Arta, si può deviare verso il Ricovero dei Lander (altri 20 minuti).

 

Grazie per aver visitato questo umile sito sulla nostra montagna.

Questo non è un sito costruito con mega effetti speciali o fantastiche grafiche, ma è creato con tanta umiltà, passione e cuore. Il mio sogno è quello di pubblicare tutte le descrizioni e le immagini delle escursioni della nostra Montagna, descrivendo tutti i sentieri che la attraversano.

 

Dorino Bon.

 

 

Bollettino della neve

Servizio valanghe

 

IMPORTANTE!!

La descrizione di questa escursione è in linea di massima completa nei suoi dati, ma spesso, a causa di eventi naturali, da un giorno all’altro può subire delle variazioni o interruzioni anche importanti. Invitiamo quindi gli escursionisti che si apprestano ad effettuare un escursione ad informarsi, dove ciò è possibile, sulle condizioni dei sentieri e dell’itinerario, contattando i punti d’appoggio o gli Enti presenti in zona.

Sono gradite segnalazioni su sentieri interrotti o inagibili. Sarà nostra premura pubblicarle su queste pagine a disposizione di tutte le persone che amano la nostra Montagna. (segnalazioni)

 

Grazie e Buona Montagna.

 

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postato da: escursionando alle ore 19:47 | Permalink | commenti
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venerdì, 08 ottobre 2004

Giusta riflessione.

Spesso, e comunque con molto piacere, trovo delle mail che mi richiedono consigli su itinerari. La maggior parte delle volte queste richieste riguardano itinerari che non ho ancora testato; cari amici, io sono una persona come voi, semplice, umile e un po’ “orso”. Mi piace toccare con mano la realtà e successivamente documentarla con testi e immagini. Non me la sento, quindi, di dare consigli su itinerari che non ho ancora testato. Potrei aprire un libro o un sito e cercare notizie a riguardo, ma non è e non sarà mai nel mio stile. Preferisco continuare ad essere un “orso” concreto e genuino.!

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postato da: escursionando alle ore 18:10 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, 04 ottobre 2004

IN VIAGGIO CON FANTASTICA.

Ed eccomi qua! Dopo alcuni giorni di assenza riprendo nuovamente la penna in mano e , tra la creazione di una nuova grappa aromatizzata (MERECAN) e qualche pagina creata per il libro, mi imbarco per un’attimo sulla mia mongolfiera della fantasia. Ehhh si! Ogni tanto a me piace imbarcarmi sulla mia fantastica mongolfiera ed andare in giro sul “fantastico pianeta” a cercare qualche novità da creare. Oggi ho trovato una piccola “nuvola” che conteneva un piccolo sogno. Un sogno che prevedeva delle escursioni nelle nostre meravigliose montagne anche d’inverno, magari con la neve in un ambiente fantastico, con meta i nostri accoglienti rifugi aperti nei fine settimana!! Che bello sarebbe se questo sogni si avverasse!!Vero?!! Quanti hanno fatto questo sogno come me?

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postato da: escursionando alle ore 19:43 | Permalink | commenti
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