domenica, 27 maggio 2007


La partenza da Lestizza (Giannino)


Sportwear Friulano.Essenza di carattere.

Lunedì 30 aprile 2007. 

Basaldella-Lestizza-Abbazia di Pomposa.

 

Il luogo di partenza di questo viaggio “sogno” almeno sulla carta è cambiato. Non più Basaldella di Campoformido, ma Lestizza. Quindi per rimanere coerente con le mie idee e principi pedalando i sella alla mia cavallina”. Ieri sera seguendo la SS353 e la S.P.3 ho raggiunto Lestizza. Quindi per quanto mi riguarda il mio viaggio è partito da Basaldella.

Ore 6.52 parto alla volta di Lestizza dopo aver salutato il grande Marco Cabbai di SUI MONTI.IT che ci ha raggiunti a Basaldella per un saluto.Il cielo è ancora grigio. Che buffo per un mese non ha mai piovuto. I giorni trascorrevano in un clima di allarme mondiale sulla siccità. Ogni giorni si assisteva a proclami su quello che sarebbe stato un periodo storico sulla siccità e sui suoi danni.. Durante la notte invece, pochissime ore prima che dovessimo partire…tuoni,lampi, fulmini, saette e giù pioggia a più non posso. Previsione meteo per la settimana: Pioggia, pioggia e…..pioggia!!”, ma che strano. Dovrei essere nervoso, preoccupato invece nonostante tutto sto da Dio.

Ore 7.06 siamo pronti. Ultimi saluti. Saliamo in bici e con una spinta sui pedali diamo potenza alla fantasia. Tutto non è più un sogno. Siamo partiti da Lestizza. Un’occhiata al contachilometri: segna 94 km ed in poco tempo in direzione di Talmassons segna la velocità di 25 km/h. Poco tempo immersi nei nostri verdi ed entriamo a Flambro dove imbocchiamo la “vecchia” ferrata. Li l’amica linea bianca mi prende per mano. Il viaggio è iniziato bene. Mi sento leggero,nonostante il peso della mia cavallina e dei bagagli . Procediamo in linea indiana raccogliendo i km inseguendo l’inseparabile linea bianca che fa scorrere all’infinito i nostri pneumatici. Procediamo spediti come una “schioppettata” verso Portogruaro. Nella mia mente appare per la prima volta un pensiero dominante : “prima o poi dovremmo bucare”. Tutto “scivola” via che è una meraviglia. I chilometri girano con i nostri pneumatici a più non posso. Da non crederci! Il cielo continua ad essere grigio, ma ancora non piove.. Dopo qualche ora di viaggio Giannino mi allarma . Un fastidioso “glen-glen” sulla sua “fuoriserie Mercedes”rompe la serenità. Pochi minuti di prove tecniche in movimento e per fortuna troviamo una risposta al fastidioso rumore.Si trattava della boraccia messa male.Il traffico è tranquillo e fino ad ora è tutto okei. Quasi tutti rispettano il nostro modo “lento” di viaggiare”.

Alle ore 9.40 in compagnia dei nostri pensieri che volano come aquiloni ci ritroviamo a toccare la realtà. Siamo già a San Donà ed il contachilometri segna 163 km.

Il cielo è ancora velato e i tenui raggi di sole che si intravedono ci spingono con una forza incredibile. Sono già quasi tre ore che pedaliamo, ma nemmeno ce ne siamo accorti. Se continua così……..!!!!!Siamo sulla ss14 e qui ahimè ci prendiamo un due sfiorate da alcune “bisarche” le abbiamo ricevute. Vabbè non importa! Non tutte le persone sono uguali. Devo dire per onore di cronaca che la maggior parte dei camionisti e automobilisti ci hanno rispettato. Qualcuno addirittura per non metterci in pericolo si è anche fermato e dopo ci ha sorpassati. Veramente brava gente.Si va avanti ancora . Il bel tempo sta tenendo duro per fortuna non piove.

Ore 12.14 comunichiamo all’amico, nonché cronista Marco Cabbai, gestore del fantastico angolo SUI MONTI.IT che stiamo uscendo dalla caotica e chiassosa Marghera. Pedalata dopo pedalata continuo a rincorrere la mia fantastica amica “linea bianca” che continua a farmi compagnia. Ogni suo metro l’ho visto intensamente, facendo rotolare sul suo bianco la mia mente. Pedalata dopo pedalata avanzavo facendo giocare i miei pensieri con l’orizzonte infinito pieno di magnifiche sorprese che si impigliavano tra i miei sguardi. Pedalavo senza dar peso ne alla velocità ne hai km percorsi, gustandomi il tempo che avevo magicamente a disposizione e che a lungo avevo desiderato.

Alle 14.00, dopo aver saltato il pranzo, senza nemmeno accorgerci ci ritroviamo a fare una sosta a Codevigo. Siamo sulla mitica “Romea”-SS309. (Chioggia-Ravenna) che differenza dalla SS14!! Questa a confronto sembra un’autostrada per bici. Il contachilometri segna Km233. (Sono quasi sei ore che pedaliamo). Codevigo si trova a circa 10 km da Chioggia. Il morale vola altissimo che quasi non si vede. La debole luce di un sole che gioca a nascondino continua a spingerci con la sua forza. Lentamente siamo volati sulle ali di un soffio di vento.

14.34 si riparte sul tappeto della magnifica SS309.

14.54 ci entra nell’anima imprimendosi nella memoria il primo traguardo importante! Ghioggia. Decisione unanime: “Si continua!”. Ore 15.43 sosta meritata per un boccone (finalmente!!) a S. Anna di Chioggia. Il contachilometri segna 252 km. Mentre attendiamo due buonissimi panini e birra Giannino “picchigna” con il cellulare Samsung Sgh D600, messoci a disposizione dall’amico Max Raffl e riesce ad impostare le funzioni per l’invio delle immagini al buon Marco Cabbai che da questo momento darà il via alla fotocronaca ondine del nostro fantastico viaggio (Grazie mille Marco!). La bici mi cade in continuazione . Forse la stanchezza mi fa perdere un po’ le staffe. In questo viaggio infatti mi sono ferito diverse volte con gli spigoli vivi del mio carattere , ma proprio lo stare “assieme a lui” mi è servito per iniziare a smussarli.

Ore 16.30 dopo aver gustato due buonissimi panini e due birre freschissime, abbiamo ripreso a rincorrere la nostra linea bianca in sella alle nostre “cavalline”.

Oere 17.36 la forza che abbiamo nelle gambe ci sorprende. A Porto Tolle decidiamo di effettuare un’altra sosta. Giannino entra in supermercato per viveri di emergenza e così gli scivolano due birrette. Niente male. Il contakm segna 278 km.

Ci gustiamo le birrette assieme al tempo che passa lentamente e alle 17.52 si riparte sulla mitica SS309 accompagnati da spettacoli che dipingono la mente con i colori fantastici, mentre la natura che ci circonda ci offre la colonna sonora del nostro meraviglioso viaggio. Ancora una volta la decisione è unanime: “si va avanti!”

19.07 arriviamo davanti all’Abbazia di Pomposa (FE). Foto di rito da inviare al Grande Marco (il nostro Fotocronista). Altra incazzatura. La bici cade nuovamente e io mi faccio nuovamente male contro gli spigoli del mio carattere di M..! Ma per fortuna c’è qualcuno che mi rimette subito in riga!

Il tempo è scivolato via e non ci siamo nemmeno accorti di quante ore abbiamo fatto in sella. Ogni pedalata di passione ci ha spinti con la sua fantastica forza facendoci entrare in splendidi paesaggi che si sono impressi come poesie nelle nostre menti. Mi ero quasi dimenticato del contakm. Un’occhiata e mi appunto sul quaderno azzurro magico, dove prendo gli appunti del viaggio, i km totali percorsi da questa mattina: 296. Un rapido calcolo e dopo aver sottratto i 94 della partenza il risultato è 202 km. (ho fatto il calcolo più volte. Non ci credevo)

Comunico subito i dati a Marco che da Udine aggiorna i dati sul sito. Chiediamo quindi dove possiamo dormire in zona e sicuramente non a caso, ci indicano l’Ostello che si trova poco distante. Poche pedalate e ci siamo! Dopo mille tiri tere riusciamo ad impietosire l’addetta alla reception che trova una “camera” anche per le nostre “cavalline”. Una doccia, un cambio ed è ora della cena.

Scendiamo ed in sala da pranzo ceniamo con un gruppo di ragazzi meno fortunati di noi. Un incontro che mi farà vedere il resto del viaggio con altri occhi. Tutto grazie al loro importante sorriso e alla loro grinta con la quale affrontano le avversità della vita. Come per incanto le “stronzate” tipo la caduta della bici mi scivolano via. Ho avuto l’onore di incontrare questri ragazzi, la maggior parte infermi. Ragazzi pieni di voglia di vivere, dipendenti quasi totalmente da altre persone, ma nonostante tutta la loro sofferenza riuscivano a donare a chiunque la preziosa luce del loro sorriso e del loro sguardo. Grazie ragazzi!!!

Racchiusa nello scrigno del cuore la preziosa lezione della vita non mi resta altro che andare a nanna, ma quasi tutta la notte la impiego a riggirarmi (mentre al mio fianco Giannino è impegnato a “tagliare” legna).

E’ quasi giorno e…………sta piovendo….

 

LA CRONACA CONTINUA  NEI PROSSIMI GIORNI……………………..

La Fotocronaca del viaggio è stata inoltre seguita , giorno per giorno, dal sito SUI MONTI.IT di Marco Cabbai.

Comune di Codigoro

Abbazia di Pomposa

Ostello di Pomposa


Usciamo da Marghera.





Passando per Chioggia.





Sosta panino e birra . S. Anna di Chioggia.




Arrivo alla Splendida Abbazia di Pomposa (FE)


L'Ostello di Pomposa.





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domenica, 20 maggio 2007

Sportwear Friulano. Essenza di un carattere.

ZECCHE ,VACCINO AGEVOLATO PER CHI VA IN MONTAGNA.

(19 maggio 2007)

 

La Giunta Regionale ha deciso di estendere a tutti i residenti del Friuli Venezia Giulia, la riduzione del 75% del prezzo del vaccino anti TBE (12.50 euro anziché 50, 9 euro per i bambini).

 

Le prescrizioni vanno fatte dall’Ass

Saranno le Aziende sanitarie a decidere sull’opportunità di prescrivere il vaccino o meno, valutando le singole motivazioni di ogni soggetto, così da evitare inutili “corse alla profilassi”.

PER DOVERE DI CRONACA.

Oggi (5 giugno 2007) mi sono recato presso il DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE di via Chiusaforte nr.2 per effettuare la vaccinazione anti TBE. Behh che dire....sorpresa!!!! La riduzione del 75% come reso noto su di un articolo apparso sul quotidiano Messaggero Veneto, ancora non è in vigore, quindi la vaccinazione si paga ancora prezzo intero. Meditate gente, meditate!!

Per informazioni telefonare ai seguenti numeri telefonici:0432.553264-553265-553233

 

Nel frattempo elenchiamo alcuni buoni consigli su come prevenire il morso di una zecca:

 

Usare un abbigliamento che sopra la maggior parte del corpo;

Portare indumenti di colore chiaro per individuare facilmente le zecche;

Usare repellenti per insetti;

Evitare di sedersi e di appoggiare indumenti o zaini sull’erba;

camminare al centro dei sentieri per evitare il contatto con i cespugli;

Falciare regolarmente l’erba attorno alla casa;

Controllarsi scrupolosamente al ritorno da un’escursione.

ALTRE NOTIZIE SULL'ARGOMENTO.


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domenica, 13 maggio 2007



VIAGGIO IN BICICLETTA DA BASALDELLA DEL CORMOR (UD)-LESTIZZA (UD) FINO A ROMA.

1^ PUNTATA.

(ALCUNI DATI PER INIZIARE)

BIEL PLANC

(In queste pagine non troverete mai la fretta!)

Se ti sfiora l’idea di porti la domanda :"Perché lo hai fatto?", vuol dire che non sei sintonizzato bene sul fantastico mondo della bicicletta quindi ti conviene ripassare quando avrai avuto il Privilegio di aver provato le emozioni che ti regala un viaggio simile.

GIORNI IMPIEGATI: 5

DATA PARTENZA: Lunedì 30 aprile 2007.

LOCALITA’ PARTENZA:Basaldella del Cormor (UD)- Lestizza (UD)

LOCALITA’ DI ARRIVO:Roma

ORA PARTENZA:7.06

GIORNO DI ARRIVO A ROMA: Venerdì 4 maggio 2007. (Roma Prima Porta)

ORA DI ARRIVO A ROMA (PRIMA PORTA): 12.47

CONTACHILOMETRI ALLA PARTENZA:Km.94

CONTACHILOMETRI ALL’ARRIVO (Roma Prima Porta): Km.769

TOTALE CHILOMETRI FINO A ROMA (Prima Porta): 675

META FINALE: Località Infernetto (Comune di Roma)

TOTALE CHILOMETRI FINO ALLA LOCALITA’ INFERNETTO.:km.731

CONTACHILOMETRI ALLA LOCALITA’ INFERNETTO:km.825

ARRIVO ALLA LOCALITA’ INFERNETTO: Ore 20.00 del 4 maggio 2007.

ORE TOTALI DI SELLA: circa 40

ORIENTAMENTO: fino a Ravenna con guida Michelin, poi fantastico modo della solidarietà e disponibilità delle persone: "scusi noi dovremmo andare a……..in bici…"

LOGISTICA: Al momento.

MEZZI USATI: Bicicletta BOTTECCHIA (10 anni)(Con casa al seguito) e MERCEDES, entrambe Mountain bike.

TELEFONO USATO PER INVIARE LE IMMAGINI: SAMSUNG SGH D600

COLLAUDO PRE-PARTENZA: Officina cicli GRANZON, viale Palmanova (UD)

LE TAPPE GIORNO PER GIORNO:

1° GIORNO:BASALDELLA (UD)-LESTIZZA (UD)- ABBAZIA DI POMPOSA (FE). Km.200

2° GIORNO:ABBAZIA DI POMPOSA (FE)- MONTEFIORE CONCA (RN). Km.158

3° GIORNO: MONTEFIORE CONCA (RN) – GAIFANA DI NOCERA  UMBRA (PG). Km 125

4° GIORNO: GAIFANA DI NOCERA UMBRA (PG)- CIVITA CASTELLANA (VT). Km 138

5° GIORNO: CIVITA CASTELLANA (PG) – ROMA PRIMA PORTA e LOCALITA’ INFERNETTO (ROMA). Km 108

LE STRADE PERCORSE:

SS353- "FERRATA" – SS14 –SS309-SS16 – SS ADRIATICA-VECCHIA CONSOLARE FLAMINIA – SS3 FLAMINIA – LUNGOTEVERE – VIALE MARCONI – VIALE CRISTOFORO COLOMBO.

PASSI E VALICHI:

Passo Furlo.

Valico della Scheggia.

Valico della Somma.

ORE DI VIAGGIO: (Comprese le soste)

1° GIORNO: dalle ore 7.06-19.07

2° GIORNO: dalle ore 8.06-20.07

3° GIORNO: dalle ore 7.25-19.59

4° GIORNO: dalle ore 7.50-20.13

5° GIORNO: dalle ore 9.07-20.00

PESO PRIMA DI PARTIRE: 75 Kg

PESO ALL’ARRIVO: 68 KG

Il Viaggio è stato seguito istante dopo istante dall’amico Marco Cabbai sul sito www.suimonti.it


PROTAGONISTI DEL VIAGGIO:Dorino Bon e Giannino Comuzzi.

Le immagini e i commenti venivano inviati via cellulare e il caro Marco li pubblicava in diretta sul sito

www.suimonti.it

DOVE ABBIAMO PERNOTTATO:

OSTELLO DI POMPOSA (FE) Località Pomposa di Codigoro (FE)

www.pomposahostel.it

www.ostellionline.org

IL MOLINO Bed and Breakfast, frazione Carticina-Gaifana di Nocera Umbra (PG)

www.agrilmolino.it

AGRITURISMO RIO COVERINO, Frazione di Borghetto- Civita Castellana (VT)

www.riocoverino.it

LA CACCIUTA Bed and Breakfast, Località Infernetto (ROMA) ai margini della Pineta di Ostia.

www.la-cacciuta.com

Arrivederci alla prossima puntata!!!!

BIEL PLANC!! (Qui la fretta no esiste!)

Nei prossimi giorni saranno pubblicate le restanti cronache.



Davanti all'Abbazia di Pomposa (FE)



Studio dell'itinerario.


I Panorami.



Sosta a Narni.


Cesenatico. Monumento a Marco Pantani.


Valico della Somma.


Si pedala!



Davanti Piazza San Pietro.

Continua......


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lunedì, 07 maggio 2007
-
Marco e Giovanna.

Gli artefici dello STUPENDO sito www.suimonti.it

Prima di iniziare a scrivere qualsiasi cosa su questo meraviglioso viaggio da Basaldella del Cormor (UD) a Roma, voglio dire un GRANDE GRAZIE a Marco e Giovanna due AMICI SPECIALISSIMI che hanno realizzato con PASSIONE,  PROFESSIONALITA’ e DISPONIBILITA’, un angolo di WEB FANTASTICO al punto di farlo diventare un’OPERA D’ARTE.

 

Non smetterò mai di ringraziarvi per tutto quello che avete fatto per noi.

 

Con amicizia Dorino e Giannino.

 

Nei prossimi giorni sarà pubblicata la cronaca della nostra fantastica pedalata.

Grazie a tutte le persone che hanno seguito il nostro viaggio.

 

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